Contro le carie un dieta giusta

 OK PER FRUTTA, VERDURA E YOGURT (MA CON POCO ZUCCHERO)  

Mirtilli, yogurt, verdure crude. Ma pure caffè, formaggio, vino e cioccolato. L’elenco dei cibi salva-sorriso non obbliga a escludere dalla dieta alcune golosità. Sì ai mirtilli, perché contengono sostanze che riducono del 45 per cento il rischio di carie. Effetto che garantiscono anche gli yogurt a ridotto contenuto di zuccheri, seppur in maniera inferiore. 

 

FORMAGGIO, SI’ (UN PO’) PER CONTRASTARE L’ ACIDITÀ  

Ma le insidie non finiscono qui. Se il ph della bocca scende al di sotto di 5.5 (acido), lo smalto si indebolisce fino a dissolversi, rendendo i denti fragili di fronte all’attacco dei batteri. Ecco perché il consumo di bevande gassate, che contengono molti zuccheri e acidificano il cavo orale, andrebbe il più possibile limitato. Lo stesso vale per i succhi di frutta, la birra, il vino bianco e le mele: cibi tendenzialmente acidificanti, ma che non devono per forza essere banditi del tutto. Non conta solo cosa si mangia, ma come e quanto. L’acidità di questi alimenti, rammentano gli esperti, può essere tamponata accompagnandoli con un po’ di formaggio, ricco di calcio e grassi che proteggono lo smalto.  

 Esistono poi cibi con una documentata attività anticarie, come il cacao amaro. «Consumando cioccolato fondente all’80% si può ridurre il rischio di carie. Bisogna avere l’accortezza di non mangiarlo assieme a dessert troppo ricchi di zuccheri e carboidrati». 

 RACCOMANDAZIONI ANCHE PER I BAMBINI  

Il Collegio Nazionale dei Docenti Universitari di Odontoiatria sono valide anche per i più piccoli. Da qui il consiglio di evitare i ciucciotti «dolcificati» (con zucchero o miele), il biberon con la camomilla o qualunque bevanda zuccherata per farlo addormentare.

 Senza contare che la salute dei denti parte addirittura dal pancione della mamma. In virtù di un processo di trasmissione madre-bambino, sono infatti alte le possibilità che la mamma possa «infettare» il piccolo con il batterio 

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