Sigillature dei solchi, quando e come

Cos’è?

Rappresenta l’eliminazione da parte del dentista di quelle nicchie anatomiche presenti nei solchi dei molari dei bambini, ricettacolo di residui alimentari e germi cariogeni. Il dentista elimina in primo luogo i residui e i germi, e poi dispone materiali resinosi sui solchi dei molari. Le ultime generazioni di sigillanti permettono un lento rilascio di ioni fluoro, fosfato e calcio che costituiscono una efficace barriera chimica oltre che fisica al progredire del processo carioso.

Quando?

Tra i 6 e gli 8 anni di età subito dopo l’eruzione dei quattro molari. Le sigillature hanno tanto più effetto quanto più il bambino ha tendenza a sviluppare carie . Tra gli 11 e i 13 anni si andranno a sigillare i secondi molari appena erotti ed eventualmente le fessure profonde dei premolari.

Come?

Per eliminare residui alimentari ed aggregati batterici, il dentista adopera il laser erbio che irruvidisce i solchi e li decontamina, poi sigilla con del materiale resinoso che indurisce alla luce. Infine dopo i controlli occlusali del caso, pone sulla resina una vernice di fluoro che intensifica il rilascio della sostanza benefica.

Area Riservata