Come funziona la masticazione?

La quasi totalità del lavoro del dentista è volta a migliorare la funzione masticatoria (fanno eccezione le procedure per migliorare l’estetica del sorriso). Il problema è che il dentista non possiede strumenti di misura per controllare la funzionalità della masticazione del paziente in corso di riabilitazione  dello schema occlusale. Questa carenza è dovuta da una serie di motivi, primi fra tutti fu un passaggio importante eseguito da un grande studioso sud africano che nei lontani anni 80-90 fece uno studio molto approfondito di un macchinario computerizzato che analizzava i cicli masticatori in soggetti umani. Dopo uno studio su migliaia di soggetti durato molti anni la conclusione fu tranchant: l’unica costante dei cicli masticatori era la variabilità. Quello studio ebbe la capacità di stroncare tutti i tentativi di dare dignità a questa giovanissima scienza della funzione masticatoria. Da quell’epoca a oggi la tecnologia ha compiuto passi giganteschi ma le aziende sono rimaste schoccate da quelle lontanissime conclusioni. Attualmente il dentista non ha alcun ausilio clinico per testare muscoli, articolazione e occlusione del paziente; la crisi economica non ha giovato nel rilanciare una ricerca seria a livello mondiale!

Area Riservata