Cos'è la chirurgia ortognatica?

Talune malocclusioni dell’adulto (2° e 3° classi, morsi incrociati e morsi aperti gravi e accentuati) in presenza di grossolane sproporzioni scheletriche, necessitano di chirurgia ortognatica (maxillo-facciale), laddove la sola ortodonzia non riesce a risolvere il problema.

Per la perfetta riuscita del trattamento, c'è necessità di un lavoro di armonia tra gnatologo, ortodontista e chirurgo. Con un'ottima intesa tra le tre figure e la regia dello gnatologo che deve individuare le motivazioni che muovono il paziente a risolvere l'anomalia.

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