Sbiancamento per i denti gialli

Il paziente chiede al dentista un sorriso luminoso soprattutto se i denti sono scuri o gialli, e l’industria mette a disposizione dei professionisti una serie di prodotti per ottenere denti bianchi e luminosi e mantenere nel tempo il risultato, evitando che i denti diventino nuovamente scuri o gialli

Nello studio di dentista.it abbiamo particolare attenzione a valutare le cause, evitare gli effetti spiacevoli e creare un piano di trattamento personalizzato, per un risultato soddisfacente per il paziente e stabile nel tempo. 

Non tutti i pazienti che fanno richiesta sono idonei allo sbiancamento dentale e non tutte le macchie dei denti (variazioni di colore) possono essere eliminate. 

 

Prima visita

Per affrontare al meglio lo schiarimento dei denti, il protocollo dello studio dentista.it è una visita iniziale con un duplice finalità:  valutare i fattori che interferiscono con l’uso dei prodotti di sbiancamento quali gengiviti o carie. Questi problemi devono essere risolti prima del trattamento sbiancante

Se in prima visita la bocca risulta in stato di salute, si farà una seduta di igiene per rimuovere la placca batterica.  Si elimina così l’ interferenza all’azione dei prodotti sbiancanti e si delinea il piano di trattamento di cui il paziente necessita.  

Il costo dello sbiancamento è in funzione del tipo di trattamento, del numero delle sedute necessarie e delle difficoltà del caso individuale.

Se il paziente avesse problemi gengivali di base,  prima di effettuare lo sbiancamento è buona norma eliminare l’infiammazione gengivale. Lo stesso per le carie: si dovranno curare prima dello sbiancamento per prevenire disturbi relativi alla sensibilità.

 

Causa delle macchie dentali

a) Interne al dente

Struttura dello smalto e della dentina 

Traumi dentali (con morte della polpa e dente più scuro)

Amalgama d’argento

Fluorosi

Impiego di alcuni farmaci (tetracicline) 

b) Esterne al dente

Cibi e bevande colorate

Placca batterica e tartaro

Fumo di sigaretta

 

Tecniche di sbiancamento

  • professionale o “in office bleaching” : sono sistemi professionali  che di solito utilizzano gel a base di perossido di idrogeno  in concentrazioni tra il 20 ed il 40% solitamente attivati (power bleaching) da un catalizzatore chimico (booster) o da una fonte luminosa o termica (lampade alogene, al plasma o laser). 
  • domiciliare  o “home bleaching” che utilizza un gel di perossido di carbamide a concentrazioni dal 10 al 20% con una mascherina  individuale o universale che viene portata per diverse ore di giorno  o di notte. Normalmente  si ottengono risultati efficaci nel giro di 15 giorni per arcata con una  modesta ipersensibilità comunque sempre transitoria
  • mista: tecnica  che nei casi  più complessi associa una o più sedute professionali ad un breve periodo di trattamento domiciliare
  • dentifrici sbiancanti
  • Striscie sbiancanti

 

Effetti collaterali

Gli agenti sbiancanti non provocano alterazioni strutturali della superficie dello smalto e della dentina anche grazie all'immediato ed efficace meccanismo di rimineralizzazione dello smalto.

L’ipersensibilità dentinale al freddo, è un disturbo raro e temporaneo, regredisce completamente entro 8 ore,  eliminabile con l’utilizzo di sostanze desensibilizzanti e remineralizzanti (fluoruro di sodio neutro, il nitrato di potassio, il fosfato di calcio amorfo).

Le tecniche di sbiancamento, talvolta possono provocare piccole alterazioni biancastre sulle gengive, che guariscono spontaneamente scomparendo nel giro di poche ore.

 

Mantenimento del risultato

Per prolungare l'effetto "candore" della dentatura  promosso dallo sbiancamento, è buona regola evitare, quanto possibile, di macchiare i denti. 

Di seguito, alcuni consigli utili per mantenere i denti bianchi e sani il più a lungo possibile:

  • Accurata igiene orale 
  • Spazzolare i denti dopo ogni pasto o spuntino
  • Non fumare
  • Alternare dentifrici formulati con sostanze sbiancanti naturali a quelli per denti sensibili
  • Attenzione ai dentifrici troppo aggressivi per lo smalto del denti
  • Utilizzare uno spazzolino con setole morbide 
  • Non abusare di colluttori disinfettanti
  • Limitare l’assunzione di caffè, tè e vino
  • Utilizzare con cautela e per brevi periodi le sostanze sbiancanti naturali (dentifrici consigliati dal dentista). Eccessivi trattamenti di sbiancamento dentale (sia chimici che naturali) possono aggredire lo smalto e rendere i denti ipersensibili

Successivamente al trattamento possono esserci dei particolari consigli alimentari da adottare nelle prime 24/48 ore affinché nell'immediato ci sia una particolare attenzione. 

 

Dieta consigliata

colazione

Latte, yogurt, cereali, fette biscottate, pane, gallette di riso/mais, brioche vuote o al latte.

pranzo e cena

Pasta non integrale, riso bianco, pane bianco, carni bianche, polpa di pesce bianco, albume d’uovo, formaggi non affumicati o contenenti sostanze che pigmentano i denti (peperoncino rosso, erbe verdi), finocchi, cavolfiore privo di foglie, belga, ravanelli privi di buccia, cipolla bianca, aglio.

non è consentita la frutta e l’unica bevanda consentita è l’acqua.

 

Tonalità di colorazione dei denti

Il colore e la forma dei denti è personale, variano quindi i tempi e i risultati dello sbiancamento dentale
Le tonalità di colorazione dei denti sono diverse, nei toni del giallo, grigio, rossiccio, quindi se i denti hanno una colorazione molto scura, lo sbiancamento agisce in misura minore alle aspettative.

I denti con problemi di macchie causate da antibiotici (Tetracicline),  o su denti devitalizzati, richiedono l'intervento specifico del dentista o dell’igienista dentale.

 

Studio dentistico dentista.it P.zza di Spagna 66, Roma

                       Tel. 3408186838

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